Archivio per aprile 2008

La pillola del giorno dopo…

Se ci fosse la pillola del giorno dopo anche per un evento drammaticamente farsesco come queste inutili e costose elezioni, io la trangugerei. Se avesse vinto Veltroni avrei scritto la stessa identica cosa, però sono propenso ad odiare di più il sig. (non onorevole) Berlusconi e la sua cricca che tutti, spero, conoscono.

Prepariamoci ad un’altra ondata di indulti, condoni, leggi ad personam, opere faraoniche il cui unico scopo è creare un buco nero nel bilancio dello Stato a favore degli amici del governante di turno, termovalorizzatori ogni mezzo chilometro… ecc. ecc.

Roba da brividi!

Proprio sul fronte delle opere pubbliche vorrei fare una raccomandazione a Silvio: continua così, mi raccomando, tieni sempre i costi in alto (Lunardi sta facendo un ottimo lavoro con l’Alta Velocità) e sbattitene delle economie locali. Io metterei un’altra campata su quel Ponte, potrebbe comunque reggere in piedi almeno un’ora, così dopo vedi come rosicano i giapponesi!!!

Con Veltroni il menu non sarebbe variato di molto, del resto le riforme aspettano da 30 anni, quindi nessuno se ne accorgerà se ne aspettano altri 5, e questa anticostituzionale legge elettorale non si sono sognati di modificarla prima delle elezioni. Forse adesso che la maggioranza è netta si troverà il coraggio per peggiorarla!

Secondo voi è normale che una lista che non piglia l’8% al Senato in una regione non prenda nessun seggio di quella regione?

Secondo voi è normale che non esista il voto di preferenza?

Secondo voi è normale che non ci sia da raggiungere un limite minimo di voti-seggi per ottenere il premio di maggioranza?

Secondo voi è normale che IL GIORNO PRIMA DELLE ELEZIONI esca fuori che Dell’Utri è indagato per concorso in brogli elettorali???

E la Lega? Non so se ridere o piangere, ancora lì a parlare di ‘Roma ladrona’… ma lo stipendio che la Ladrona da a Bossi e compagnia non lo regalano ai comuni del Nord (magari per estinguere i debiti dei contratti derivati… ), e il finanziamento al partito sulla base di una tassa fissa su ogni elettore (astensionisti inclusi) non lo rifiutano, ma forse mi sbaglierò…

Sì, il federalismo è una via da esplorare, ma in maniera seria e non con un guazzabuglio di slogan dal sapore secessionista e che denotano un pressapochismo sconcertante. Qualcuno si ricorda quell’orripilante proposta di modifica della Costituzione, giustamente bocciata dai cittadini nel 2006?

Leggetevi i proclami della Lega Nord! Vorrei segnalare un interessante punto del programma elettorale di questo partito:

costruire il Ponte di Messina dopo la Tav e a costo zero per lo Stato

… ma cosa avevano fumato per scrivere una fesseria del genere???

Tornando alle cose serie, se volete approfondire in maniera seria un argomento sì delicato consiglio quest’ottimo testo. E’ triste pensare che la gente rischi di identificare un sostenitore del federalismo come un fan di Bossi e Calderoli!

Chiudo con una dedica ad un gruppo politico che con il suo immobilismo s’è scavato una fossa da cui difficilmente uscirà, a meno che non avvenga un VERO rinnovamento (e non un rimpasto PD style) al suo interno.

Ciao Fausto, Alfonso, Franco, Oliviero, Fabio.

Suggerimenti elettorali

CITTADINO ITALIANO

NON andare al mare

NON votare scheda nulla

NON votare scheda bianca

NON votare contro TIZIO CAIO

NON votare per SEMPRONIO solo perchè SEMPRONIO dice che è utile

VOTA chi credi abbia un programma (scripta manent, verba volant) realistico e che condividi in maggior parte

Una possibile opzione ti è gentilmente suggerita attraverso il banner ‘Cambiamo Governanti’ presente sulla destra

OPPURE

Se ritieni che la Costituzione abbia ancora un valore

il 13 e 14 aprile RIFIUTA o RESTITUISCI le schede per l’elezione
della Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

e
fai verbalizzare i motivi della protesta

PER INFORMAZIONI

http://www.riforme.info/

Stampati per la propaganda no-schede

Da Paolo Barnard: un appello ad agire, urgente

AGITE PER VOI STESSI, PRIMA DI TUTTO

Cari amici e amiche. Mi avete scritto di recente per esprimere la vostra partecipazione, indignazione, preoccupazione per la mia denuncia su Censura Legale (si veda, fra gli altri, il sito http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm).

Tantissimi di voi mi hanno chiesto “Cosa possiamo fare?”. Ecco delle proposte, ma c’è una cosa da capire: la questione ha preso oggi una piega gravissima.

LA CENSURA ORA VIENE DAL CUORE DELL’ANTISISTEMA, DA GABANELLI E DA GRILLO. Di fatto il nemico sembra “marciare alla nostra testa”.

Come già sapete, Censura Legale è l’ostacolo forse più paralizzante per il futuro della libera informazione, che sta creando in Italia un duopolio inaccettabile: poche testate, e relativi giornalisti, che possono dire ciò che vogliono poiché ricche a sufficienza per poter ovviare a Censura Legale; e quelle che invece non se lo possono permettere, assieme ai loro reporters, divenendo di fatto tacitate in diverse istanze. Non è difficile comprendere che in un tale sistema a informare con ampio raggio d’azione saranno sempre più solo i ricchi media commerciali, che sono però notoriamente condizionati dagli interessi dei forti gruppi finanziari e industriali che li finanziano. Mentre penalizzati saranno i ‘piccoli’, gli indipendenti, gli editori in Rete, che di norma lavorano con bassi budget ma che spesso sono i più coraggiosi nella ricerca della ‘verità’. Si delinea così un futuro per l’informazione inquietante, e ne va esattamente della libertà di tutti. Di tutti.

Nel frattempo, come forse avete avuto occasione di sapere, è accaduta una cosa decisamente grave. La mia denuncia coinvolgeva, ahimè, proprio un bastione della libertà mediatica come Report e la sua conduttrice Milena Gabanelli. Sul forum di Report si accese un’accanita discussione, con richieste di chiarimenti, proteste, appelli diretti alla conduttrice, giustificati proprio dallo shock di chi vedeva una paladina della libertà di stampa accusata di essere collusa con la RAI in Censura Legale. Gabanelli, dopo alcuni brevi interventi del tutto inadeguati alla posta in gioco, ha calato sull’intero dibattito la scure della censura, nientemeno. Dal forum di Report sono sparite le discussioni su Censura Legale (una si esse con più di 30.000 letture) venivano cancellati gli interventi più critici, e infine da quel forum sono stati banditi e zittiti elettronicamente i cittadini che protestavano e chiedevano spiegazioni (incluso il sottoscritto). Una violazione chiara e ingiustificabile delle prerogative costituzionali di chi voleva esprimere dissenso sul forum di una trasmissione dell’emittente pubblica italiana.

La vicenda ha fatto molto parlare di sé, ricevendo interventi di Gherado Colombo, Alex Zanotelli, Sabina Guzzanti, Giovanni Minoli, fra i tanti cittadini sensibilizzati. Ma ha anche registrato il silenzio e l’omertà di quasi tutti i media italiani, e dei loro editori (ovviamente), ma anche di Beppe Grillo più volte sollecitato e che è impegnato proprio su questo fronte (sic), e di altri noti antagonisti come Travaglio o Santoro. Grillo censura ogni post che menziona Censura Legale (si veda http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/4419298/10/).

Ad oggi, la censura operata da Report continua senza il benché minimo ripensamento.

Qui io mi appello a tutti coloro fra voi che mi espressero la richiesta di “fare qualcosa”. Ci troviamo di fronte a due Paradigmi intollerabili per la nostra libertà di cittadini:

Primo, il rifiuto da parte dei media e dei loro editori di discutere Censura Legale e le sue devastanti implicazioni per la libertà d’informazione in Italia.

Secondo, la scoperta che una stimata paladina della trasparenza mediatica come Milena Gabanelli e la sua redazione, appena sottoposti al tipo di scrutinio cui loro di solito sottopongono altri, hanno reagito replicando i medesimi metodi dei peggiori Sistemi di potere: la censura, il rifiuto del confronto. Peraltro sembra che anche Beppe Grillo si stia comportando alla stessa maniera nel suo blog. Ciò ha implicazioni che vanno oltre la gravità. Molto oltre.

Per coloro fra voi che desiderano agire concretamente, ecco cosa potete fare:

1) Divulgate a chiunque lo ritenete opportuno queste realtà. Dibattetene.

2) Scrivete ai media, ai loro editori, manifestando la vostra preoccupazione per la Censura Legale.

3) Andate sul forum di Report, REGISTRANDOVI CON UN NOME PRECISO (questo è essenziale e si fa cliccando in alto a sinistra nella pagina) e partecipate continuativamente alla discussione che porta il titolo “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia”, per mantenerla viva fino all’ottenimento di:

Risposte esaustive in un libero dibattito da parte della RAI, di Milena Gabanelli e della redazione di Report su Censura Legale e sulle sue nefaste conseguenze per noi tutti.

Riammissione di tutti cittadini i censurati dal forum.

Per fare ciò, è necessario appunto registrarsi al forum, entrare nella discussione sopraccitata e cliccare su “nuovo messaggio”, per aggiungere quotidianamente una propria frase o anche il medesimo appello. Questa frequenza di messaggi manterrà la discussione in preminenza, nella speranza di ottenere quanto sopra. Ma va fatto con dedizione quotidiana.

4) Chiedete alle vostre mailing lists di fare altrettanto.

Ne va del futuro di tutti. Prima che sia troppo tardi.

Grazie a voi.

Paolo Barnard

N.B. E’ assai probabile che la discussione “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia” venga censurata dalla redazione ripetutamente. Noi ripetutamente la reinseriremo, per cui se non la trovate (oltre a essere la prova della censura di cui sopra) siete pregati di riprovare dopo poco. Grazie

Paolo Barnard


Blog Stats

  • 24,287 hits